Capriccio 600 – Rosso 2022
600 bottiglie prodotte. Rigorosamente numerate.
Il Capriccio 600 è un Un progetto voluto da Mimmo insieme ai figli Fabio, Simone e Donatella: produzione, commerciale e design si sono uniti per creare un vino potente, strutturato ed elegante, racchiuso in una bottiglia dal look innovativo e di forte impatto visivo.
Sono state prodotte soltanto:
600 bottiglie numerate.
Un vino da collezione, destinato agli appassionati e ai veri intenditori.
Perché si chiama Capriccio 600?
Il numero 600 non è casuale.
600 ore di macerazione sulle bucce (25 giorni)
600 litri ottenuti dopo la svinatura
600 giorni di maturazione in piccole botti di rovere
600 bottiglie prodotte
Un progetto enologico estremo, voluto per spingere al massimo tecnica, concentrazione e struttura.
Note Degustative
Alla vista: Rosso rubino profondo e luminoso, con lievi sfumature granate.
Al naso: Un bouquet aristocratico e stratificato. Si apre con avvolgenti note di confettura di more, ciliegia sotto spirito e prugna, per poi svelare eleganti sentori di vaniglia, pepe nero, tabacco dolce e un tocco balsamico.
Al palato: Di grande struttura e nobile portamento. Il sorso è caldo e vellutato, sostenuto da una trama tannica fitta ma dolcissima e da una freschezza d'alta quota che invita alla beva. Il finale è lunghissimo e speziato.
VARIETÀ
ZONA DI PRODUZIONE
AFFINAMENTO
ABBINAMENTI
TEMP. DI SERVIZIO
DATI ANALITICI
Eccellenze Riconosciute
Un progetto voluto da Mimmo insieme ai figli Fabio, Simone e DonatellaLa Famiglia Paone
L'Aria Fina delle Tenute di Condrò
Viticoltura eroica ed eccellenza del terroir
Le uve provengono da due vigneti selezionati nei comuni di Messina e Condrò, nella Sicilia nord-orientale.
La selezione è stata rigorosissima: solo i migliori grappoli hanno dato vita a questo vino straordinario.
Il Tratto dell'Eleganza
Il design dell’etichetta del Capriccio 600 è studiato per riflettere il prestigio di un vino d’alta quota. Elementi grafici essenziali e preziosi dettagli in lamina a caldo impreziosiscono una carta dalla texture ricercata. Una veste estetica che anticipa la raffinatezza e l’importanza del sorso che seguirà.
L'Incontro con l'Alta Cucina
Struttura e armonia a tavola
La complessità e l’importante spalla tannica del Capriccio 600 richiedono abbinamenti di pari spessore. Dà il meglio di sé accompagnando piatti succulenti e saporiti: da una ricca sella di cinghiale in umido, a un filetto di manzo al pepe verde, fino ai tradizionali falsomagri siciliani. L’abbinamento con un tagliere di salumi artigianali e formaggi stagionati, come il Maiorchino dei Nebrodi, ne esalta le suadenti note speziate.